:: NEWS

Sembra essere la nuova frontiera del commercio, ma in realtà non è che l’evoluzione della forma di mercato più vecchia del mondo: è il Corporate Barter, il Corporate Barter è un modello di business universale operativo e gestionale che si basa sullo scambio multilaterale “in compensazione” di beni e servizi senza esborso monetario tra le aziende che aderiscono ad un determinato circuito: in questo modo si possono coniugare l’esigenza di stringere contatti commerciali con le necessità derivanti dal business aziendale, riducendo al tempo stesso il fabbisogno di cassa per le spese correnti.
Da queste poche righe appare chiaro, dunque, che il Corporate Barter rappresenta l’applicazione in chiave moderna e tecnologica del baratto ed il Financial Times lo ha definito come “è uno dei rari strumenti di marketing e finanziari integrati ed ‘innovativi’”, che “emergeranno a breve e si confermeranno nel lungo termine”.

I vantaggi del Corporate Barte - Il Corporate Barter presenta notevoli vantaggi a diversi livelli.
Sul piano del marketing, consente di incrementare il fatturato allargando la base dei propri clienti e consente di chiudere in modo innovativo le “trattative delicate”.
Dal punto di vista finanziario, il Corporate Barter diminuisce l’esposizione, poiché permette di ridurre il costo degli acquisti di merci, beni e servizi senza intaccare la liquidità dell’azienda. Inoltre, a livello gestionale, il fornitore può controllare il cliente in modo costante, verificare il rispetto dei prezzi di mercato, monitorare la destinazione delle merci, accedere ad una vasta gamma di prodotti, valorizzare e smaltire le proprie scorte in eccesso.

Il mercato del Corporate Barter negli Stati Uniti - Oggi il Corporate Barter rappresenta l’ultima frontiera del commercio e movimenta ogni anno oltre 7 miliardi di dollari solo negli Stati Uniti, che rappresentano l’area di maggior sviluppo degli scambi in compensazione.
Nel Nord America, infatti, 480.000 aziende hanno scelto questa forma di business ed il 65% delle società quotate in borsa al New York Stock Exchange (NYSE) lo utilizzano per ampliare e gestire le proprie attività ed imprese.
Si tratta, dunque, di aziende di spicco nel panorama mondiale, tra cui compaiono Pepsico, Gillette, Time Warner, Ford, General Motors, Philip Morris, ITT Sheraton e negli ultimi 3 anni l’incremento medio annuo del Corporate Barter è stato pari all’8%.

L’Italia ed il Corporate Barter: il successo di BexB - In Italia il più importante circuito di Corporate Barter è nato nel 2001 grazie a BexB.
Entrare nel Circuito BexB consente di acquistare i beni e servizi necessari all’impresa pagando con i beni e i servizi oggetto della propria attività aziendale: è per questo che, fino ad oggi, ad esso hanno aderito oltre 2700 imprese su tutto il territorio nazionale, movimentando, nel 2006, 60 milioni di Euro, con una crescita del 170%.
La chiave del successo di BexB si basa sul fatto che ogni azienda del circuito viene assegnata ad un “trader dedicato” che fornisce assistenza e supporto per tutte le operazioni necessarie alla conclusione di un'operazione in compensazione e ogni operazione all’interno del circuito è garantita da una polizza assicurativa sottoscritta da BexB a favore degli aderenti.
Entrare nel circuito BexB è semplice e all’adesione viene assegnato un Affidamento Commerciale Revolving a tasso zero, che consente di acquistare subito prodotti o servizi di normale necessità nell'ambito della vita dell'azienda senza esborsi monetari.
Inoltre, ogni aderente può verificare e monitorare in tempo reale e con la massima trasparenza tutta la sua operatività nel circuito BexB, mediante l’estratto conto riepilogativo operazioni in barter; gli ordini in corso ed ordini evasi; le fatture emesse e ricevute.
Il circuito BexB permette di effettuare acquisti e vendite negoziando le percentuali di compensazione di ogni fornitura e quelle con la percentuale di compensazione più alta avranno maggiori probabilità di successo.
BexB, inoltre, attivera una campagna di ricerca ed affiliazione per trovare il fornitore adatto all’aderente che non trova il proprio patner tra le imprese già appartenenti al circuito.

Come funziona il Circuito BexB - Ogni azienda riceve da BexB un affidamento commerciale a tasso zero con cui può effettuare alcuni dei suoi acquisti marginali (come imballaggi, trasporti, traffico telefonico, cancelleria, auto e mezzi aziendali, carrelli elevatori, mobili da ufficio, viaggi, pubblicità, stampa di cataloghi...) e l’azienda può ripagare il debito mediante la vendita dei propri prodotti/servizi ad altre aziende del Circuito BexB.
BexB, dunque, stabilisce il contatto, ma la trattativa e la definizione dei prezzi è lasciata alle due parti e BexB ha diritto ad una provvigione solo sulla vendita, mentre non ha alcun ricavo dagli acquisti.

INDIETRO